Tag

,

Le Cinque Terre Liguri sono porzioni di mondo incantato, dove rivivi magicamente il fascino discreto dell’epoca rimpianta del dopoguerra.

Quasi in bianco e nero la scena di un ferroviere sorridente che ti stacca il biglietto compilato a mano e ti invita a proseguire nel ventre della montagna ad attendere il mezzo ferrato. No, niente noia nel ritardo perché le veloci litorine in transito ti soffiano la fragranza della galleria in faccia, imponendo a cartacce unte e bucce d’arancia un allegro volteggio tra le masse festose in attesa.  Ancora inebriata dal vento, la folla dai mille idiomi e dalle aguzze picozze di traverso sugli zaini ti spinge sui sedili maculati delle carrozze regionali, testimonianza vitale dei fluidi di gitanti congestionati e affamati.

E poi tutti  in fila a comprare il biglietto per accedere al sentiero dell’amore, così finalmente indotti alla socializzazione che vale ben più dei sei euro esatti.  E come non condividere la scelta di occultare la seconda biglietteria al piano terra, frequentata da pochi scaltri asociali.

La magia dei sentieri ti rapisce, lasciandoti libero di scoprire i tragitti praticabili, per nulla contaminati da scritte ordinarie e banali sulle intervenute frane o sul ripristino dei collegamenti. Finalmente il gusto di esplorare la natura e di tornare sui tuoi passi in caso di sbarramento repentino, perché solo gli idioti non cambiano idea.

La rude ma sincera ospitalità dei ristoratori locali, che adorano l’ordine e non tollerano l’unione dei tavoli, foriera  di indegne gazzarre, ma anche gelosi delle proprie ritirate tanto da disincentivarne l’uso e allenare così le rammollite vesciche dei forestieri impazienti.

E infine coricarsi in alloggi incontaminati, dall’immutato stile post bellico, con poche posate e bicchieri spaiati, sorseggiando un cappuccino fatto proprio come si faceva una volta senza la macchina dell’espresso, come viene. Freddo. Senza schiuma.

Insomma quasi spiace destarsi  da tanta poesia solo per saldare, infine, il dazio del soggiorno alla Cinque Terre Liguri, quello sì scrupolosamente aggiornato.

Annunci