Una sera,  a cena con amici musicisti, si discuteva della capacità della musica di ricordarci nitidamente alcuni eventi della vita. Più degli odori, delle immagini, più dei ricordi stessi, a volte imprecisi o imparziali, le canzoni hanno il potere di proiettarci indietro nel tempo, evocando emozioni che pensavamo irrimediabilmente scomparse negli anfratti più reconditi dell’anima.

L’ascolto consente di replicare i sentimenti collegati ad una certa melodia e questo meccanismo  – abbiamo convenuto – ha qualcosa di magico.

In questi termini estatici ci si siamo espressi, quella sera, complice un Brunello di Montalcino delle grandi occasioni.

 

Ci siamo dati, allora, un quarto d’ora di tempo e di raccoglimento per tentare di segnare sui rispettivi tovaglioli (di carta) una lista di pezzi a cui ognuno di noi otto commensali collegava, di primo acchito, eventi determinanti della propria esistenza,  piacevoli o dolorosi che fossero. Non la solita compilation delle migliori canzoni del secolo, no: volevamo una lista personalissima di melodie fortemente evocative, che magari manco ci erano mai piaciute. Motivetti sanremesi da fischiettare sotto la doccia o pezzi epocali ascoltati al primo vero concerto della tua vita. Insomma, non ci interessava la qualità, ma il ricordo.

 

La mia salvietta riportava questo:

– Easy (Commodores)

– Firth of Fifth (Genesis)

I need you (America)

– Va bene, va bene così (Vasco Rossi)

– Creep (Radiohead)

– Shout (Tears for Fears)

– Your song (Al Jarreau)

– E poi (Giorgia)

– Waterfront ( Simple Minds)

– My way (Frank Sinatra).

 

Unendo i tovaglioli ne è uscita una lunga playlist di 80 canzoni: alcune stupende, altre melense, altre ancora foriere di grandi risate.

Erano tutte diverse. Straordinariamente, nessuna coincideva. Non so perché.

E mentre io sviavo l’attenzione dai miei occhi lucidi di ricordi, i musicisti si beavano delle loro emozioni, ridevano, si godevano i risultati emotivi dell’esperimento, quasi ostentando con fierezza la propria commozione.

Che invidia.

 

Annunci