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body and soul

L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) si occupa sovente dell’obesità nordamericana, stigmatizzando l’amburgheresco cibo iperproteico e magnificando, per converso, la dieta mediterranea.

Ma l’OMS, in Puglia, c’è mai stata?

No, perché nella mia seconda patria i bambini hanno dei rotoli adiposi che inibiscono loro  l’immersione per la pesca dei ricci femmina (quelli maschi sono vuoti e per favore evitiamo le battute). Probabilmente l’unica attività che fanno è trastullare la console della Playstation o accarezzare compulsivamente il telecomando, e tutto ciò per bruciare le calorie ingurgitate con le merende che si fanno sotto l’ombrellone. Pucce, panzerotti, frittate, panini al salame e cipolla e viva la nutella sopra la frisella. E maronnincoronet’ vogliamo strozzarli ‘sti poveri bambini?

Le mamme possono sfondarsi di tiella (senza le zucchein ovviamente) ma perché imporre l’obesità anche ai minori.  La crescita auspicata dai pediatri non è quella del giro vita.

E veniamo al dunque: essere in forma è un obbligo? Abbiamo un obbligo estetico nei confronti del mondo? Lasciarsi andare col cibo è un diritto o è un bieco sintomo di sciatteria?

Concludo col momento di saggezza: sapete perché i ciccioni non si mettono a dieta? Perché pensano che nessuno si interessi di loro. L’obesità è la protesta contro la solitudine.

 

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Poesia andalusa

Es un tiempo de mierda.

Così si esprimeva nel XVII secolo un anonimo poeta andaluso, ma tra le righe vi leggiamo una preoccupazione intrinseca, giustamente presente, per gli effetti del maltempo sull’umore del popolo.

Non sottovalutate l’ansia che la pioggia vi mette, la tensione che le nuvole vi provocano, l’irritazione per la mota che v’inzacchera. Non sottovalutate la necessità di compensare la tristezza col cibo, grasso e saturo magari. Non sottovalutate la necessità impellente di ingozzarvi di sushi e di sesso contronatura per sfogare la rabbia. Non trastullatevi coi biscotti, ché fate briciole, ma fate massiccio ricorso ai dolci. Lo so, è devastante per il giro vita e per le cosce, ma è ineluttabile.

Non sminuite gli effetti psicosomatici del maltempo, é pericoloso.

Non sminuite il vostro malessere.

Perché è una vera malattia, il meteorismo.

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