1) All’interno delle fedi va inciso il nome. Solo che nella tua va inciso il nome suo e viceversa. Se non fai mente locale mentre le ordini, un anello farà malissimo e l’altro ballerà.
2) Il giorno del matrimonio non è il più bello della tua vita. E’ solo il più costoso, stancante e irrazionale, quello in cui i comunisti diventano borghesi e gli atei credenti, per un’oretta.
3) Durante la cerimonia le mamme piangono perché realizzano quante zie in più avrebbero potuto invitare.
4) Durante il pranzo non si fa tin tin sui bicchieri gridando bacio bacio perché è veramente poco chic, cazzo.
5) La prima notte di nozze è obbligatorio fare all’amore altrimenti il matrimonio è rato ma non consumato e, dopo tutto quello che hai speso, rischiare l’annullamento mi pare una minchiata.
6) Vivere insieme non è difficile, basta lasciarsi andare alla dissociazione schizofrenica e trovare il bagno come tu stesso l’hai appena lasciato. O viceversa.
7) Le suocere devono stare ad almeno due isolati dalla casa coniugale. Se per avventura avessero le chiavi, sarebbe solo per consegnarle alla polizia in caso di acceso litigio degli sposi con passaggio alle vie di fatto.
8) Per far finire un matrimonio bastano millecinquecento euro di avvocato: quindi darsi per scontati sol perché giuridicamente vincolati è come rilassarsi durante una crociera al Giglio.
9) Il segreto per un buon matrimonio è non smettere mai di baciarsi.
10) Il segreto per un buon divorzio non ve lo posso dire. Non gratis, almeno.
Mai diventato credente ad un matrimonio. Manco per cinque minuti. Fidati
Ale per diventarlo devi essere l’attore protagonista…
ale, sì: intendeva al limite al tuo (ma non è obbligatorio)
Ah ok, ma io in chiesa proprio nun pozzo sposamme! Mi mancano i sacramenti necessari per farlo. O meglio, mi mancano i sacramenti per fare un matrimonio religioso, anche se in chiesa in teoria potrei comunque sposarmi con un rito misto, perché so che in teoria nei matrimoni a fedi miste (che quindi si celebrano in ciascuno dei luoghi di culto corrispondenti, se non sbaglio) siano contemplate anche le combinazioni “cattolico/a + ateo/a”.
Almeno così mi disse una mia ex laureanda in teologia…
solo il più costoso, stancante e irrazionale, quello in cui i comunisti diventano borghesi e gli atei credenti, per un’oretta.
Non è vero: oggi, anzi, è il giorno in cui chi è piccoloborghese «dentro», finalmente, non può più nasconderlo. E dunque: decine di invitati indesiderati, abiti e menu ridicoli, spese scandalose, parenti in lagrime…
Mi rendo conto ora che una frase da me vergata potrebbe dare adito a fraintendimenti.
Leggasi quindi: “Almeno così mi disse una mia ex – VIRGOLA – laureanda in teologia…” altrimenti sembra che io sia un docente universitario (di teologia, poi!) che intreccia connubi con le sue allieve.
segno, segno tutto.
(l’incisione, però, dovremmo averla ordinata giusta. lo scopriremo il mese prossimo).
11) i parenti geograficamente più vicini si offenderanno a morte se le partecipazioni non verranno portate a mano. È bene quindi che i nubendi consacrino almeno una domenica alla consegna itinerante. Non è difficile: l’importante è dividere la città in cerchi concentrici e procedere in quell’ordine. È sconsigliabile accomodarsi in ogni salotto e conviene ricordare che se si accetteranno un caffè o un prosecco da ogni zia alle 9 sarete ubriachi e ipertesi
Cappero. Ho scansato tutte le insidie del matrimonio fino al punto 7. All’ottavo sono caduto. Quanto vuoi per il punto 10?
(Al punto 9 avrei potuto fare meglio, anche se ero decisamente sopra la media.)
Ormai i miei parenti chiamano dalla Puglia per sapere quando mi sposo ( ho 26 anni e stò con il mio ragazzo da 5 ), io le dico di rispondere che non mi sposerò così possono risparmiarsi il regalo!
L’aspetto migliore del matrimonio resta pur sempre il divorzio!
Quello del matrimonio perfetto è un segreto…di Stato (Vaticano ma sempre di Stato trattasi).
C’è un aspetto che nessun wedding planner tiene in debita considerazione: ciò che rende davvero indimenticabile un ricevimento nuziale è lo zio alticcio proiettato verso il karaoke!
ci ho messo un pochino a capire la storia delle fedi, sono proprio allergica a certe cose
il punto 9 è tutto. aggiungerei un punto G che oggi va moltissimo.
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